Percorso

DA TORINOALLA VALLEYE RITORNO

Quattro anni negli Stati Uniti, due Master of Science, un unicorno, un libro. E una convinzione: la tecnologia si governa solo capendo le persone.

In breve

Sono Camilla Brossa. Metto insieme strategia, tecnologia ed etica per trasformare l’intelligenza artificiale in decisioni, prodotti e organizzazioni che funzionano davvero.

Ho studiato a Torino, sono passata da LVMH a Milano, poi San Francisco: due Master of Science alla Hult International Business School, Dean’s List, Stanford Continuing Studies. In Silicon Valley ho fatto Product Management da Genies — avatar e identità digitale — passando da Associate PM a PM in otto mesi, mentre l’azienda diventava unicorno. Poi Web3 e digital art con Metaversal.

Oggi sono tornata in Italia: ho fondato CAIA Consulting, insegno tra Istituto Marangoni, Harvard e Hult, e ho scritto Antropotech, diventato un bestseller.

Dove sono passata

Harvard · Hult International Business School · Istituto Marangoni · Forbes · Fortune · LVMH · Genies · Ministero della Difesa · Camera di Commercio Italiana Londra · Camera di Commercio Italiana Dubai · Stanford Continuing Studies · Women Leaders Circle

01di07

In numeri

0

Anni in Silicon Valley

0+

Progetti guidati

0+

Community

0

Master of Science

0

Lingue parlate

02di07

Il percorso

Cosa facevo

Laurea in Business Administration, specializzazione in marketing e comunicazione d’impresa. Una domanda sola, tenuta ferma per dieci anni.

Cosa mi è rimasto

Che le aziende non si capiscono dall’organigramma, ma da come circolano le informazioni.

Cosa facevo

Estetica, branding, customer experience dentro il gruppo LVMH. Lo sguardo del lusso, che torna ancora oggi nei progetti fashion.

Cosa mi è rimasto

Che la forma è sostanza: un prodotto che non si fa desiderare non viene adottato, per quanto sia buono.

Cosa facevo

Due Master of Science alla Hult International Business School — International Business, poi Data Science and Business Analytics — con Dean’s List. Poi Stanford Continuing Studies.

Cosa mi è rimasto

Che i dati senza una domanda precisa sono solo rumore costoso.

Cosa facevo

Da Associate Product Manager a Product Manager in otto mesi. Oltre venti progetti guidati, il primo PMO aziendale — mentre Genies diventa unicorno.

Cosa mi è rimasto

Che spedire è una disciplina: si decide cosa non fare, e si tiene il punto.

Cosa facevo

Digital art, blockchain, NFT. Nuovi modelli economici per artisti e creator: il punto esatto in cui tecnologia, arte e cultura si toccano.

Cosa mi è rimasto

Che una tecnologia senza un modello economico onesto non sopravvive all’entusiasmo iniziale.

Cosa facevo

Fondo CAIA Consulting: velocità e mindset della Silicon Valley al servizio di aziende e istituzioni italiane, per un’adozione dell’AI strategica ed etica.

Cosa mi è rimasto

Che la velocità della Valley funziona in Italia solo se la si traduce, non se la si impone.

Cosa facevo

Autrice del bestseller Antropotech, docente tra Marangoni, Harvard e Hult. Una community di oltre 250.000 persone e una domanda sola, ripetuta ovunque.

Cosa mi è rimasto

Che spiegare bene una cosa complessa è già metà del lavoro di governarla.

03di07

Missione

Contribuire a un futuro in cui la tecnologia amplifica il potenziale umano invece di sostituirlo, impoverirlo o limitarlo. Qui sotto, cosa significa in pratica.

  1. 01

    Rendere l’AI utile prima che nuova

    Aiuto le aziende a integrare l’AI in modo utile, responsabile ed etico, e a tradurre il cambiamento tecnologico in opportunità concrete.

  2. 02

    Spiegare ciò che è complesso

    Rendo comprensibili i concetti tecnologici complessi. Nessuno decide bene su uno strumento che non capisce.

  3. 03

    Formare chi deve decidere

    Formo leader e professionisti capaci di governare l’innovazione, e progetto organizzazioni più umane, più flessibili e costruite intorno a quello in cui le persone sono brave.

  4. 04

    Portare l’etica dentro la progettazione

    L’etica non è un giudizio dato alla fine, quando la tecnologia è già distribuita: entra nel progetto, insieme alla scelta di quali decisioni restano alle persone.

  5. 05

    Tenere insieme mondi separati

    Un ponte tra innovazione, filosofia, spiritualità, creatività e business, perché la tecnologia diventi uno strumento di evoluzione personale e collettiva.

  6. 06

    Mettere l’essere umano al centro

    L’essere umano al centro delle decisioni tecnologiche. È il punto in cui tutto il resto converge, non una nota aggiunta alla fine.

04di07

Visione

Il futuro non sarà determinato soltanto dai modelli, dagli agenti autonomi o dalle nuove infrastrutture. Sarà determinato anche dalle scelte qui sotto, e sono scelte umane.

  1. 01

    Quali problemi risolvere

    Si parte da un problema reale, non dalla tecnologia disponibile in quel momento.

  2. 02

    Quali valori mettere nei sistemi

    Modelli, algoritmi e dati finiscono per riflettere priorità e bias di chi li ha progettati.

  3. 03

    Quale ruolo dare alle persone

    Le organizzazioni dovranno riconoscere le combinazioni di competenze che le persone portano, invece di comprimerle in ruoli rigidi.

  4. 04

    Cosa delegare alle macchine

    L’automazione non serve solo a fare di più: serve a liberare giudizio, relazione, creatività e significato.

  5. 05

    Cosa non delegare

    Alcune decisioni restano sotto supervisione umana, e con loro la responsabilità di risponderne.

  6. 06

    Come distribuire il valore

    Il valore generato dalla tecnologia va da qualche parte. Decidere dove è una scelta, non una conseguenza.

  7. 07

    Che società costruire

    Non tutto ciò che è tecnicamente possibile è desiderabile. L’innovazione chiede discernimento, non soltanto velocità.

05di07

Valori

I valori personali, raccolti per gruppi: da come lavoro a ciò che il lavoro lascia dietro di sé.

come lavoro

Rispetto

Uno dei valori più importanti del mio modo di lavorare: il tempo, le persone, le competenze, la fiducia, le responsabilità reciproche.

come miglioro

Kaizen

Miglioramento continuo: influenza l’approccio personale e quello professionale.

le persone

Autenticità, lealtà, gentilezza

Insieme al bisogno di aiutare gli altri. Sono i valori che riguardano le persone, non i risultati.

le scelte

Libertà, indipendenza, coraggio

Entrano in gioco nel modo di decidere, molto prima che la decisione si veda da fuori.

lo sguardo

Curiosità, cultura, consapevolezza

Tengono aperto il modo di guardare le cose, che è la parte che si chiude per prima.

le conseguenze

Responsabilità e impatto

Riguardano ciò che il lavoro lascia dietro di sé, dentro e fuori dall’organizzazione.

06di07

Formazione

Il percorso accademico combina business e comunicazione d’impresa, business internazionale e data science. Sotto i titoli ci sono i corsi meno visibili.

  1. 01

    Agile Product Management

    Corsi in Agile Product Management, dentro un percorso che tiene insieme business, comunicazione, data science, tecnologia e product management.

  2. 02

    Informatica e Python

    Corsi di informatica e di programmazione in Python: la parte tecnica del percorso, accanto a quella di business.

  3. 03

    Cinque competenze, un percorso

    Business, analisi dei dati, tecnologia, comunicazione, esecuzione. È la combinazione, non il singolo titolo, a fare la differenza.

07di07

Cosa tengo insieme

Cose che raramente convivono nella stessa persona. Il valore non sta in nessuna di esse presa da sola: sta nella combinazione.

internazionale

Aver lavorato altrove

Anni di lavoro in Silicon Valley, studi in un ambiente globale, collaborazioni con organizzazioni internazionali.

strategia ed esecuzione

Il progetto e la sua consegna

Conosco gli aspetti strategici, tecnici, organizzativi e operativi dell’innovazione. Ho gestito progetti, costruito processi e coordinato team.

etica

Etica senza tecnofobia

Non parlo soltanto di adozione, ma di responsabilità, governance e impatto. Sto dalla parte di chi sperimenta, senza ignorarne rischi e conseguenze.

cultura

Lusso, arte, creator economy

Esperienza nel lusso, nella creator economy, nella digital art e nel Web3. Quando un progetto tocca marchio, estetica o cultura, la differenza si vede.

linguaggio

Spiegare e collegare

Rendo accessibili argomenti complessi a pubblici molto diversi e collego intelligenza artificiale, business, filosofia, psicologia, organizzazione e arte.

spiritualità

Tecnologia e spiritualità

Una lettura dell’innovazione collegata a consapevolezza, filosofia e sviluppo umano: intenzione e responsabilità finiscono dentro i prodotti e i sistemi.

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